proposta di cineforum di Ateneo per il PTAB, percorsi audiovisivi e convenzioni culturali
Alla Delegata del Rettore al Patrimonio Culturale Universitario,
Alla Delegata del Rettore al Teatro di Ateneo,
Al Referente del Rettore per Web Radio e TV di Ateneo,
Al Referente del Rettore alle Politiche di Welfare di Ateneo,
Al Direttore Generale,
e p.c. al Personale TAB,
in continuità con le precedenti proposte dedicate al welfare di Ateneo, al benessere organizzativo, alla coesione interna e alla valorizzazione della Comunità universitaria, come le lettere del 24 marzo 2026 e del 08 aprile 2026, si sottopone all’attenzione della Governance l’ipotesi di istituire un Cineforum di Ateneo dedicato al personale TAB, da svolgersi presso il Teatro di Ateneo “Filippo Alison” del campus di Fisciano, in fasce orarie, giornate o periodi compatibili con le esigenze di servizio e con la programmazione istituzionale degli spazi.
L’iniziativa potrebbe consistere in una rassegna periodica di film, documentari e opere audiovisive ritenute di particolare rilievo per la vita sociale, civile, culturale e comunitaria, accompagnate da momenti di confronto, dialogo e discussione guidata. Non si tratterebbe di una mera attività ricreativa, ma di uno spazio di crescita culturale condivisa, capace di rafforzare i rapporti tra le persone, alimentare il senso di appartenenza all’Istituzione e favorire una socialità autentica, diretta, non filtrata da dinamiche esclusivamente burocratiche ovvero gerarchiche.
La proposta si raccorda idealmente anche con le iniziative già consolidate o ipotizzate in Ateneo in ambito culturale, artistico e creativo, quali UnisaLIVE, i contest fotografici e le possibili progettualità dedicate alla comunicazione digitale e audiovisiva. In tale quadro, il cineforum potrebbe rappresentare un ulteriore tassello di una strategia più ampia di partecipazione culturale, nella quale il linguaggio delle immagini, del cinema e della narrazione audiovisiva diventi occasione di incontro tra le diverse componenti della Comunità universitaria.
In questa prospettiva, si potrebbe valutare il coinvolgimento del Sistema Bibliotecario di Ateneo, affinché l’iniziativa non si limiti alla sola proiezione, ma diventi il nucleo di un percorso culturale e formativo più articolato, con eventuali workshop dedicati alla lettura critica del film, alla scrittura di soggetti, alla sceneggiatura, alla narrazione audiovisiva e ai linguaggi del cinema. Tale percorso potrebbe essere sviluppato anche con il contributo scientifico e culturale del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, valorizzando competenze già presenti nell’Ateneo e creando un ponte virtuoso tra personale TAB, strutture culturali, studenti, docenti e ricercatori.
Un simile progetto potrebbe inoltre dialogare, in modo naturale e non sovrapposto, con eventuali future iniziative multimediali di Ateneo dedicate alla produzione di contenuti video, cortometraggi, documentari, format digitali, storytelling e creatività social, offrendo al personale e alla Comunità universitaria un’occasione non solo di fruizione culturale, ma anche di avvicinamento consapevole alla produzione audiovisiva. Il cineforum potrebbe così diventare, progressivamente, uno spazio di educazione civica, culturale e digitale, capace di stimolare riflessione, creatività e partecipazione.
Accanto alla rassegna interna, si propone altresì di valutare la possibilità di attivare scontistiche, convenzioni o accordi agevolati con sale cinematografiche e circuiti culturali del territorio di Salerno e provincia, al fine di favorire l’accesso del personale T.A.B. alla fruizione cinematografica e culturale anche al di fuori degli spazi universitari. Una simile misura avrebbe un valore concreto di welfare non monetario, promuovendo al tempo stesso sviluppo culturale, senso civico, partecipazione e qualità della vita.
L’Università, quale luogo di formazione, ricerca e cittadinanza, può essere anche uno spazio in cui il personale che quotidianamente ne assicura il funzionamento trovi occasioni di incontro, riflessione e crescita comune. Un cineforum di Ateneo rivolto al PTAB rappresenterebbe una misura semplice, sostenibile e ad alto valore simbolico, coerente con una visione dell’Istituzione come Comunità viva, inclusiva e culturalmente partecipe.
Si auspica, pertanto, che la proposta possa essere valutata positivamente, anche attraverso l’eventuale costituzione di un piccolo gruppo di lavoro volto a definirne modalità organizzative, calendario, criteri di scelta delle opere, collaborazioni interne e possibili convenzioni territoriali.
Un Gruppo di dipendenti UNISA